Archivio mensile:gennaio 2020

Rimedio n. 26: pessimismo, apatia, indolenza

Nel corso della vita ci sono momenti in cui pensiamo di essere vittime del destino e che è inutile sforzarsi per cambiare le cose. Ci si sente in una trappola e si evita di agire, nella convinzione che ogni azione personale sia vana, di fronte a una realtà che si crede disperante.
Quale personaggio letterario potrebbe tenderci la mano e mostrarci una via d’uscita da un simile stato d’animo?

Rimedio BP n. 18: tristezza, pessimismo, scoraggiamento

Rimedio n.18: tristezza, pessimismo, scoraggiamento

I malanni sopraindicati a volte hanno l’effetto di inchiodarci a uno stato di realtà che ci appare disperante, irrimediabile, definitivo. Non riusciamo a vedere altro che la nostra sofferenza e a lagnarci della malasorte. Avremmo quindi bisogno di un mezzo che ci trascini altrove e ci mostri che in fondo niente impedisce che esista una realtà migliore. L’autore di questo breve formidabile romanzo riesce benissimo in questo intento, forse proprio perchè egli stesso affetto dal male oscuro. Il protagonista avrebbe tutti i motivi per abbattersi e rinunciare; invece ha sempre un guizzo, un espediente che lo risolleva e non perde mai il sorriso.

Cominciate a leggere e a sorridere. Qualcosa sta già
cambiando.